eBAU. Art Dreams for the New European Bauhaus
EditorPS-232024-09-30T13:14:17+00:00a cura di Progetti Specifici in collaborazione con Roberto Paci Dalò e Born in Berlin
a cura di Progetti Specifici in collaborazione con Roberto Paci Dalò e Born in Berlin
a cura di Progetti Specifici con Saglietti, Daniele Catalli e Petunia Ollister
a cura di Progetti Specifici in collaborazione con Saglietti
a cura di Progetti Specifici con Gabriella Dal Lago
Ci interessa lasciare spazio a ciò che sfugge alle categorie e mette in dialogo forme, linguaggi e immaginari differenti.
Arte e cultura prendono forma in configurazioni temporanee, attraversando luoghi, pratiche e modalità di incontro diverse. Accostamenti inattesi e formati ibridi permettono di sperimentare altre relazioni tra opere, persone e contesti.
Il termine varietà richiama anche lo spettacolo d’arte varia, costruito attraverso la successione e l’accostamento di forme diverse. Ne riprendiamo la libertà e l’eterogeneità come possibilità curatoriale: mescolare, cambiare registro, creare connessioni e lasciare spazio all’imprevisto.
a cura di Progetti Specifici
a cura di Progetti Specifici con Saglietti, Daniele Catalli e Petunia Ollister
a cura di Progetti Specifici in collaborazione con Saglietti
a cura di Progetti Specifici con Gabriella Dal Lago
Ascoltare significa lasciare spazio a presenze, esperienze e punti di vista differenti.
Racconti, testimonianze, conversazioni e letture portano nei progetti modi diversi per costruire e condividere significati. Toni, volumi, ritmi, pause e silenzi diventano materia del progetto, capaci di modificare lo spazio e la relazione con chi ascolta.
Attraverso letture performative, podcast, conversazioni e altri formati sonori, sperimentiamo la dimensione della voce come parte del dispositivo curatoriale e come spazio di incontro tra storie e prospettive differenti.
dall’archivio di Arianna Lelli Mami a cura di Progetti Specifici
a cura di Progetti Specifici
Pensare attraverso il fare significa usare la pratica come strumento di ricerca e conoscenza.
Lavoriamo attraverso materiali, immagini, suoni, parole, gesti e spazi, sperimentando linguaggi e formati diversi in relazione alle domande di ogni progetto. Il fare permette di osservare ciò che accade, verificare intuizioni, modificare direzioni e far emergere elementi inattesi.
Mostre, pubblicazioni, performance, workshop, screening e altri dispositivi diventano parte della ricerca: occasioni per sperimentare, creare connessioni e condividere ciò che emerge.
a cura di Progetti Specifici
a cura di Progetti Specifici con Saglietti, Daniele Catalli e Petunia Ollister
a cura di Progetti Specifici in collaborazione con Saglietti
a cura di Progetti Specifici con Gabriella Dal Lago
performance con Paolo Dellapiana e Alessandro Sciaraffa, in collaborazione con la Cineteca del Museo Nazionale del Cinema di Torino
Le memorie sono materiali vivi, capaci di generare connessioni tra storie, immagini, persone e contesti.
Lavoriamo con archivi, documenti, immagini, testimonianze e biografie come fonti da attraversare, interrogare e ricontestualizzare. Ci interessa ciò che emerge dai loro accostamenti e dalle interpretazioni prodotte attraverso linguaggi e dispositivi contemporanei.
Le storie individuali possono così aprirsi a dimensioni collettive, mentre tracce e frammenti del passato diventano materia per costruire nuove letture del presente e possibilità narrative ancora inesplorate.

Sede legale:
via delle Orfane 27
10122 – Torino (TO)
CF 97891790012
dall’archivio di Arianna Lelli Mami a cura di Progetti Specifici
a cura di Progetti Specifici
a cura di Progetti Specifici in collaborazione con Roberto Paci Dalò e Born in Berlin
a cura di Progetti Specifici con Saglietti, Daniele Catalli e Petunia Ollister
a cura di Progetti Specifici in collaborazione con Saglietti
Ci interessa ciò che non ha ancora una forma definitiva.
Seguiamo domande, materiali, fonti, esperienze e intuizioni mentre entrano in relazione e modificano progressivamente il progetto. Passaggi intermedi, deviazioni e possibilità che emergono durante il percorso diventano parte dell’indagine e contribuiscono a orientarla.
Osservare, raccogliere, mettere in relazione, sperimentare e restituire sono modi attraverso cui costruiamo nuove letture e forme di conoscenza.
